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21st Century Brain Damage esprime, attraverso caratteri e personaggi diversi, la difficoltà della vita e della sopravvivenza in una società metropolitana disgregata e alienante, nella quale si configurano diversi generi di degrado e di emozioni legate ad un mondo cinico, fittizzio ma bellissimo e per il quale vale la pena di combattere (World is a fine place and worth fighting for). Il disco si sviluppa attraverso due fasi: la prima a livello soprattutto di liriche (ProgressiveXperience pt1, I'm Alive, The Great Illusion, Ways Over The Edge) vive un'atmosfera più distaccata, narrata quasi in terza persona: una critica ad una situazione metropolitana nella quale il narratore sembra non far parte di questo mondo, dall'esterno di questo ambiente porge all'ascoltatore una propria fotografia analitica. Nella seconda parte (Imaginary Heroes, Master Reflection, Ruins & Memories, Inner Silence, Carpe Diem), invece, la narrazione diventa più diretta e personale, una drammatica parafrasi sul pericolo di infezioni psichiche in un'epoca di massivo sviluppo dell'informazione.




ProgressiveXperience - pt1

Rappresenta la formazione delle prime esperienze di una vita, vissute attraverso l’intraprendenza della gioventù e anticipa in qualche modo il significato del testo di ProgressiveXperience pt2, presente nel primo album “X”.
La prima parte di un cammino durante il quale si prende coscienza in conseguenza alle esperienze vissute […and so I understood that only thing that really matter was the experience lived through my youngish rush…matured day by day throughout my journey]
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I'm Alive

Anche questo testo rappresenta un collegamento ad “X”, infatti il protagonista di One Day Wiser, “caduto” dopo una grande delusione, in questo seguito proclama la propria forza e la capacità di essere sopravvissuto e di essere still alive.
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The Great Illusion

Il testo di The Great Illusion riassume le fasi principali di questo album. Le liriche, sono un’evidente descrizione di quelli che sono, in effetti, alcuni dei principali danni cerebrali del 21° secolo.
La narrazione di questo brano prende forma attraverso un ritmo concitato, caotico; i riff si fanno ripetitivi ed incessanti come le migliaia di rumori del mondo che affollano la mente e divorano i pensieri. Oggigiorno nessuno è più padrone della sua mente: non si riesce più a concentrarsi, non si può più pensare: c’è sempre qualcuno che con l’autoradio, il cellulare o la televisione, infesta l’aria e impone il proprio dolore o la propria gioia.
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Ways Over The Edge

Poco prima della chiusura della prima parte, questo testo esprime un senso di costante smarrimento e allucinazione che porta spesso l’uomo ai confini della propria immaginazione, oltre le strade della propria mente lungo un percorso nel quale si può trovare una strada sicura, una via d’uscita, o probabilmente…niente...
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Taurus Littrow 20.19080° N - 30.77168° E

Taurus Littrow sancisce la metà e il cambio di scena e rappresenta, in una delle sue forme, una delle più brillanti avventure e uno dei più grandi obiettivi raggiunti dal genere umano (la conquista della luna).

Imaginary Heroes

E’ un testo sulla vita, e sulla morte: cerca di esprimere quello che si prova o quello che rimane di una vita quando questa si spenge. La narrazione, definitivamente diretta, ci pone davanti alla più universale delle domande, al fatto che siamo qui, invecchiando giorno dopo giorno, aspettando che qualcosa accada. Abbiamo bisogno di connettori, scrittori, eroi, guide per configurare le nostre vite, per ribadire bisogni e memorie e ritornare con la mente alla magica sicurezza dell’infanzia.
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Master Reflection

Il testo ci riporta ad una dimensione antica: le citazioni bibliche dell’Antico Testamento rendono il testo vigoroso e pieno di forza. Il testo, questa volta narrato da un’Entità Superiore, guarda attraverso gli occhi dell’uomo, direttamente nel suo animo, passando attraverso il tempo dall’antichità ai nostri giorni. Epoche passate delle quali ora rimangono solo civiltà distrutte. Anni e secoli e millenni attraverso i quali l’uomo ha costruito e di nuovo distrutto, scritto e tramandato.
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Ruins & Memories

Le storie sono ciò che resta degli Imperi, insieme alle antiche rovine e ai ricordi: questa frase esprime tutto ciò che le liriche scrivono di seguito, quel sentimento che si avverte nel momento in cui qualcuno parte: vuoto e paura e impotenza di fronte all’inevitabile dispiegarsi degli eventi.
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Inner Silence

Rappresenta la battaglia dello spirito dell'uomo con se stesso, mediante le proprie riflessioni e paure nel silenzio del proprio animo.
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Carpe Diem

Carpe Diem è un brano vigoroso, pieno di forza, nel quale lo spirito combattente e orgoglioso dell'uomo proclama la propria volontà di vivere il proprio destino, fare la propria storia, combattere, attraversare sacrifici e dolori per il raggiungimento dei propri sogni...
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21st Century Brain Damage

Il tema finale nel quale scivola via l’ album è un'insieme di emozioni e sensazioni quasi irreali dopo il solo frenetico di carpe diem.
Un’ atmosfera sognante e un' arpeggio di acustica tagliano di netto la track 10 per fare spazio a un tema di chitarra che quasi impercettibilmente man mano diventa un fiato, e poi si dissolve nel traffico stradale metropolitano lasciando lo spazio per una ultima riflessione prima del silenzio.







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