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PROGRESSIVEXPERIENCE - ALBUM “X”

 

Recensito da elena0308

Mi accingo a parlare di un prodotto che non rientra pienamentente nelle mie competenze (e conoscenze) ma che ho trovato incredibilmente delizioso e piacevole. Il disco in questione (come dice il nome della band ProgressiveXperience) è un’opera prima di prog rock , di un gruppo di ventenni toscani. Il disco risente fortemente dell’influenza dei big acts prog metal come Dream Theater e Pain of Salvation, ma ciò è accompagnato da un fortissimo senso melodico alla Rush (la più grande band di tutti i tempi) che rende piacevolissimi e mai pesanti per i profani i continui cambi di tempo e la complessità dei pezzi, a ciò si unisce inoltre un uso delle tastiere di derivazione prettamente prog rock, fattori questi che permettono alla band di considerarsi effettivamente prog rockers. In effetti in questi anni il termine prog è estremamente abusato, specie nel metal, difatti di fronte a un gruppo di giovanissimi che si presenta come prog scatta una certa diffidenza, completamente confutata dai fatti: questi ragazzi suonano prog e incredibilmente bene per un debut album. Tra le mie favorite Reminder of myself e Stream of sensation, la struggente Moments of Creation e i passaggi di tastiera di Short essay of the universe. Nel complesso un sound moderno e fresco, ma non dimentico del passato e decisamente maturo, inoltre una menzione va all’artwork molto professionale, una computer grafica surreale sullo stile magritte-dalì modernizzato (artwork a opera di Elisa Del Dotto, www.darkknot.com ), quindi una realtà che a mio avviso spicca decisamente dalla media del panorama toscano, e che merita un proseguo.



08/12/2006 @ www.metalmyths.com








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